Accadde oggi
Vent'anni fa Torino "apre alla gioia". Le Olimpiadi tornano in Italia dopo quelle di Cortina 1956. C'era un grande entusiasmo e poche polemiche. Si era davvero orgogliosi di ospitare in Italia in giochi olimpici.
Correva l'anno... 🔙
1970: a Partinico, in Sicilia, nasce la prima radio libera, che avrà una durata brevissima, solo 24 ore. I due promotori, Franco Alasia e Pino Lombardo, sono due dei più stretti collaboratori di Danilo Dolci, educatore e attività della non violenza. Viene chiamata "la radio dei poveri cristi". E' il pomeriggio del 26 marzo 1970: "Qui parlano i poveri cristi della Sicilia occidentale", si sente il messaggio anche all'estero, persino negli Stati Uniti. Peccato che la legge vieti di infrangere il monopolio della Rai. Un blitz di polizia e carabinieri chiude per sempre l'esperienza di questa prima radio libera e i due saranno, in un primo tempo, condannati per violazione delle norme del codice postale e delle telecomunicazioni - una norma del 1936. In seguito poi saranno assolti. Interessante ricordare che, dopo il messaggio introduttivo, dalla radio partì una trasmissione di denuncia sulla situazione dei terremotati, raccontata dai sopravvissuti stessi.
Di seguito una pagina sbiadita, purtroppo, tratta da un giornale locale, del 27 marzo 1970.
L'articolo del
mese
12 gennaio 2026: ripartiamo in quello che è il secondo anno di questo sito. Una scommessa vinta, anche se tanti particolari andrebbero migliorati. Sono pienamente consapevole infatti che alcune rubriche - vedi quella a fianco (Correva l'anno ...) - andrebbero aggiornerte e, analogamente, alcune pagine interne. Purtroppo però il tempo che riesco a dedicarvi è davvero poco, in quanto sto portando avanti diversi progetti editoriali, oltre al lavoro di insegnante che continua ad impegnarmi non poco. Guardiamo avanti quindi, con la consapevolezza che ancora tante pagine possono essere inserite. Intanto la rubrica "Accadde oggi" è sempre aggiornata e, se avete notato, le prime pagine sono diverse da quelle proposte esattamente un anno fa. Mi auguro di continuare ad incontrare il vostro interesse e vi auguro un buon anno.
Uno sguardo ai periodici
Una sorridente Roberta Giusti è nella copertina del settimanale Radiocorriere Tv del 4 gennaio 1970. Giunto al suo 47° anno, era diventato davvero una rivista non solo di informazione televisiva ma di grandi indagini giornalistiche e peccato davvero che, qualche decennio dopo, sia stato chiuso definitivamente. La concorrenza con altri settimanali e, soprattutto, i nuovi strumenti di informazioni, hanno segnato la conclusione di una storia, quella del Radiocorriere, davvero importante per ricostruire il tessuto sociale italiano. Dal primo fascicolo del 18 gennaio 1925, nato come Organo ufficiale della Unione radiofonica italiana, aveva assunto l'espressione che poi conserverà, soltanto il 5 gennaio 1930, con la denominazione Radiocorriere EIAR.
Una pagina di Sport
Sono trascorsi più di 42 anni da quel giorno, ma com'è possibile dimenticare la "fucilata di Goodwood"! Così è stato chiamato lo scatto vincente di Beppe Saronni il 5 settembre 1982 in terra inglese, dove si disputava il Campionato del mondo professionista di ciclismo. Per chi soprattutto come me era un suo tifosissimo il godimento fu duplice, pensando che a tirargli la volata fu proprio il suo grande rivale Francesco Moser che lo pilotò fino a 700 metri dal traguardo. E fu proprio qui che partì la "fucilata"! Quel giorno stavo partendo per la Francia e non potei vedere il trionfo del mio idolo, ma proprio in terra transalpina acquistai il settimanale che propongo qui di seguito. I francesi, che pure puntavano sul loro campione Bernard Hinault, esaltarono l'impresa di Saronni. Sul podio, accanto a lui, l'americano Greg Lemond e l'irlandese Sean Kelly. Guardatevi le immagini di quel successo: a rivederle viene davvero ancora la pelle d'oca.